In viaggio verso un’Isola molto lontana, in Viaggio verso Bali…l’Isola degli Dei.
Arrivati nel piccolo aeroporto di Bali abbiamo preso subito un taxi per il centro di Kuta alla ricerca di un Hotel. Solita ‘tattica’…uno guarda le valigie e 2 girano per le vie principali in cerca dell'opzione qualità-prezzo più conveniente…solo dopo 4 minuti albergo con colazione a 10 dollari a notte, ovvero circa 2 euro a persona..(Bendesa Hotel).
Titubante ho esclamato: ma che albergo potrà mai essere? Mi sono dovuto ricredere solo pochi minuti dopo.. immerso in un giardino tropicale, stile balinese, piscina e vicino al mare, perfetto!
Ormai era diventato buio quindi, invece di andare a vedere il mare, siamo andati in giro per le vie principali in cui vi sono negozi ti tutti i tipi che vendono orologi, borse, scarpe, costumi e ogni tipo di souvenir a prezzi veramente bassi.
La sera stessa siamo andati a ballare in una delle tre discoteche principali di Kuta ma, visto che neanche qui le discoteche si pagano, alla fine le abbiamo sperimentate tutte e tre.

M BAR GO , molto bella e raffinata, tre sale elegantissime, con molta gente del posto, soprattutto il sabato.
BOUNTY, oltre ad avere un piazzale enorme dove c’è musica dal vivo, spettacoli e bar con tavoli da biliardo, ha una sala direttamente dentro una nave galleggiante, con tanto di timone e sala comandi, piena di turisti, la maggior parte tutti praticanti surf, alti, biondi e con gli occhi azzurri, posto ideale per qualche donnina in cerca.
PUDDY’S PUB, molto carino anche questo, trasmette su maxi schermi partite in diretta di calcio e rugby ( causa fuso orario ) ma quasi tutte le sere con poca gente.
Il mare a Kuta è carino ma pieno di onde, tutti fanno surf durante il giorno, “quasi” tutti la sera girano con braccia e gambe rotte.
Molto caratteristica è la spiaggia di Dreamland, qui le onde sono proibitive e solo i migliori serfisti del Mondo riescono a cavalcare onde di quasi sei metri. Una delle poche spiagge con il mare cristallino dove poter fare il bagno è Jimbaran, una mezzaluna di sabbia bianchissima su cui si affacciano molti bei ristoranti. Il vero fascino di Bali è vivere le sue tradizioni, i sui numerosi templi e la sua vegetazione rigogliosa.
Durante tutta la settimana di permanenza abbiamo fatto varie escursioni tra cui le cascate di Git Git, non le conosce nessuno ma sono uno spettacolo, c’è la possibilità anche di fare il bagno in delle piscine naturali. Da visitare due templi su tutti, il Tanalot (da non perdere il fantastico tramonto) ed il tempio Uluwatu.
Altra escursione da non perdere è Monkhey Forest, ovvero la foresta delle scimmie. Ce ne sono tantissime, da cuccioli a capi. Non è molto grande, si gira in una mezzora, ma ci sono talmente tanti mercatini economici che ai patiti del contrattare può portare via anche una intera giornata.
A Bali abbiamo visto dei locali davvero particolari che difficilmente è possibile dimenticare. Tra tutti vi vogliamo segnalare il KU DE TA’, una locale bellissimo e da non perdere per nessun motivo. In pratica è una sorta di disco pub su di una piattaforma sulla spiaggia, la musica è molto soft e le particolarità di questo locale sono due. La prima riguarda le luci, non ci sono, l’illuminazione è data da oltre 500 candele sparse per il locale, la seconda, ancora più bella, sono gli enormi letti tutti rivolti verso l’oceano illuminato a pennello da dei fari nascosti sotto la sabbia; se la luna vi assiste vi troverete d’avanti a qualcosa di indescrivibile, non perdetelo.
La vita a Bali è talmente tanto economica che, in una settimana, con soli 100 euro a testa abbiamo dormito, mangiato, fatto tutte le escursioni possibili e comprato talmente tanti souvenir da dover comprare altri 3 trolley!
Bali è la patria dei surfer di tutto il Mondo ma anche un’isola magica dove è possibile perdersi nel fascino delle sue tradizioni. E’ impossibile fermare lo sguardo un momento, si è sempre rapiti dai bellissimi cortiletti, dalle offerte colorate, dai profumi d’incenso e di sandalo, e poi pagode cinesi, altarini domestici e ancora templi, l’inesauribile sacralità del posto emerge in ogni suo aspetto.
Oscar Wilde un giorno disse: “La bellezza non richiede spiegazioni, su di essa non si può discutere”…Quando arrivi a Bali in molti ti dicono SELAMAT DATANG, che vuol dire in bahasa: Benvenuto, e noi non possiamo che rispondere: TERIMA KASIH BANYAK BALI, Grazie di Cuore Bali per tutta la Poesia che ci hai fatto vivere. |